clistere o enteroclisma: pratica antica ed efficacissima

Il clistere o enteroclisma è una irrigazione di acqua che serve per liberare l’ultimo tratto dell’intestino o colon da feci o gas, con l’introduzione di una cannula nel retto.

In medicina è utilizzato per rimuovere le ostruzioni prima di un intervento chirurgico.

E’ una pratica igienico-salutistica di cui parlano ampiamente già le antiche scritture sacre vediche, quelle egizie e anche il vangelo apocrifo denominato “Vangelo esseno della pace”, in cui Gesù, igienista ante-litteram, ne prescrive il funzionamento e le virtù.

E’ stato glorificato e raccomandato dai più grandi e rinomati igienisti come Arnold Ehret e Herbert Shelton, così come da illustri dottori come Max Gerson, che somministrando dei clisteri al caffè ha salvato la vita di migliaia di malati terminali di cancro mandati a casa a morire dalla medicina ufficiale.

Il clistere o enteroclisma è una buona pratica per mantenere l’organismo e l’intestino sano ed in salute.

Gli enteroclismi, praticati con le dovute competenze:

  • detossificano il fegato, la cistifellea e il sistema linfatico
  • non causano dipendenza
  • non rimuovono il rivestimento intestinale
  • aiutano a alleviare la costipazione
  • aiutano in caso di influenza
  • aiutano il corpo a migliorare i sintomi conosciuti come autismo
Nel caso di enteroclismi curativi, i liquidi e gli oli essenziali portati nell’organismo attraverso il colon arrivano ad esprimere la loro efficacia in aree dove non possono arrivare direttamente per via dei processi digestivi.

Diversamente da come spesso si teme – perché non si conosce l’argomento, paura ed ignoranza vanno sempre a braccetto – il clistere è neutro rispetto alle normali capacità evacuative di chi lo pratica, a differenza dei lassativi che agiscono sulla muscolatura e la rendono meno reattiva perché assuefatta allo stimolo esterno.

Oltre che liberare fisicamente il colon, sono in grado di migliorare la peristalsi.

Sono consigliati per tutti con frequenza stagionale, per chi vuole o ha necessità di mantenere un intestino sano e pulito una volta alla settimana, in casi particolari come nel caso di parassitosi si può arrivare anche ad una volta al giorno o più in caso di necessità di espulsione di parassiti a corda.

Gli enteroclismi vanno fatti possibilmente a digiuno o quantomeno a stomaco vuoto, possibilmente al mattino al risveglio, dopo la normale attività intestinale se è presente.
Attenzione!!! Il clistere non si fa con la febbre!
SE LA NOSTRA TEMPERATURA È SUPERIORE A 37,5 GRADI – se abbiamo la febbre – BISOGNA ABBASSARLA con spugnature fredde sulla fronte e nella zona genitale PRIMA DI FARE IL CLISTERE.

Gli enteroclismi rappresentano il metodo principale per l’eliminazione dei parassiti a corda, soprattutto se associati ad un digiuno, ad un regime alimentare frugivoro e ad azioni antiparassitarie dedicate.

Come si fa un clistere?

  • Ci si predispone con animo possibilmente sereno, dedicandosi circa trenta minuti per questa pratica.
  • Si predispone l’attrezzatura pulita – un clistere da viaggio andrà benissimo
  • Si prepara l’acqua a temperatura ambiente, il più pura possibile.
La temperatura dell’acqua è importante! Se troppo fredda causerà contrazione, se troppo calda infastidirà e potrebbe causare problemi. Sentite la temperatura dell’acqua immergendovi la mano (pulita, ovviamente!!)
  • Si appende la sacca ad una maniglia o un punto più in alto del proprio corpo – non troppo alto altrimenti l’acqua fluirà troppo velocemente.
  • Con un pò di pratica e di ingegno troverete la vostra soluzione più comoda.Ci si sdraia sul fianco destro. Per comodità potete disporre un’ulteriore asciugamano grande a terra.
  • Si lubrifica la cannula – quella corta!! – dell’enteroclisma, la si inserisce nel retto e si apre delicatamente il rubinetto.
La dose di acqua per un adulto è di 2 litri, per un bambino circa 500 ml. Il nostro scopo è di ripulire il colon, quindi se all’inizio non riuscite a completare tutto il clistere in una volta sola non è un problema. Scaricate quando vi sentite e concludete la dose di acqua con un secondo clistere. Nel giro di qualche prova sarete pratici e tutto sarà assolutamente routine.
  • Al termine della pratica ricordatevi di risciacquare bene la vostra attrezzatura con acqua e aceto.

Quali benefici posso aspettarmi da un clistere?

Ci sentiremo più leggeri e sollevati, la nostra mente sarà più sgombra ed avremo maggiore capacità di concentrazione.

Se stiamo seguendo un periodo detox e di digiuno il clistere ci aiuterà a liberarci più rapidamente dei prodotti di scarto dell’organismo, e sarà il nostro alleato formidabile contro i parassiti.