1. Guardo la casa
Parto da quello che c’è già.
Osservo gli spazi, la luce, i percorsi, i materiali, gli arredi e tutto ciò che può essere recuperato, valorizzato o semplicemente visto con occhi nuovi.
2. Ascolto te
Mi racconti come immagini la casa, cosa ti piace, cosa vuoi conservare e quale atmosfera vorresti ritrovare.
Il progetto deve rispettare anche il tuo gusto, la storia della casa e il carattere che vuoi darle.
3. Studio il progetto
Analizzo la distribuzione degli ambienti e cerco soluzioni semplici, funzionali e adatte alla vita reale.
Valuto cosa conviene mantenere, cosa modificare e dove un piccolo intervento può fare una grande differenza.
4. Ti faccio vedere il risultato
Attraverso planimetrie, immagini e visualizzazioni 3D possiamo vedere in anticipo la direzione del progetto.
Colori, materiali, arredi, luci e interventi possono così essere valutati prima di iniziare.
5. Concordiamo le scelte
Decidiamo insieme cosa realizzare, cosa recuperare, quali materiali utilizzare e come distribuire il budget.
In questo modo ogni intervento ha una ragione precisa e condivisa.
6. Realizzo
La casa cambia poco alla volta.
Mi occupo direttamente delle lavorazioni che rientrano nelle mie competenze e, quando serve, coordino artigiani, fornitori e professionisti.
7. Documento il percorso
Fotografo la casa prima dell’intervento, durante le diverse fasi e alla fine del progetto.
In questo modo rimane una documentazione chiara della trasformazione e del lavoro realizzato.
Prima si immagina. Poi si costruisce.