Qui trovi le risposte alle domande più comuni sul progetto TiRifoCasa, sullo scambio e sulle caratteristiche della casa che cerco.

Perché non chiedi una parcella professionale?

TiRifoCasa è un progetto di valorizzazione degli interni basato su uno scambio: io progetto, rinnovo e curo la casa senza chiedere una parcella professionale; il proprietario me la mette a disposizione a canone zero per almeno 12 mesi.

Durante questo periodo abito la casa, me ne prendo cura e realizzo gli interventi concordati.
Il valore dell’uso dell’immobile compensa il mio lavoro di progettazione, coordinamento e realizzazione e il contributo ai materiali.

Quali caratteristiche deve avere la casa per il Progetto TiRifoCasa?

La casa deve essere libera e disponibile, abitabile e strutturalmente sana.
Gli impianti devono consentirne un utilizzo sicuro, anche se possono essere datati o richiedere interventi di miglioramento.

Cerco interni da rinnovare, ripensare o valorizzare: non necessariamente una casa completamente vuota o da rifare.

In quali zone operi?

Per il prossimo progetto cerco una casa a Genova e nella Città Metropolitana, nel Cagliaritano o in Gallura.

Valuto anche proposte in altre zone quando l’immobile e le condizioni dello scambio rendono il progetto particolarmente interessante e sostenibile.

La casa deve essere vuota?

Non necessariamente. Può essere vuota, arredata in modo datato o contenere elementi che vale la pena recuperare.

Prima di iniziare decidiamo insieme che cosa conservare, spostare, trasformare o rimuovere.

Quali interventi puoi realizzare?

Gli interventi possono comprendere tinteggiatura, ripristini, recupero e valorizzazione dell’esistente, finiture, soluzioni d’arredo e lavori interni non strutturali.

Quando necessario posso coordinare artigiani, fornitori e professionisti qualificati.

Ti occupi anche di lavori strutturali e impiantistici?

No. Gli interventi strutturali, impiantistici o soggetti a certificazioni devono essere valutati ed eseguiti da professionisti abilitati e restano a carico del proprietario.

La loro eventuale necessità deve essere chiarita prima dell’avvio del progetto.

Prepari il progetto prima dell’accordo?

No. Prima dell’accordo valuto l’immobile, ascolto le esigenze del proprietario e posso indicare una direzione generale, le potenzialità della casa e le tipologie di intervento che potrebbero essere prese in considerazione.

Il progetto vero e proprio — con studio degli spazi, planimetrie, ambientazioni 3D, scelta di colori e materiali, soluzioni d’arredo e visualizzazioni — inizia soltanto dopo la sottoscrizione dell’accordo e il mio ingresso nella casa.

Abitare gli ambienti mi permette inoltre di conoscerne meglio luce, proporzioni, percorsi e necessità reali, prima di definire le soluzioni nel dettaglio.

Posso vedere un progetto prima di decidere?

Prima dell’accordo valuto gratuitamente l’immobile, ascolto le esigenze del proprietario e fornisco un primo orientamento sulle potenzialità della casa e sulle tipologie di intervento possibili.

Chi desidera una proposta più concreta prima di decidere può richiedere uno studio preliminare a pagamento. Se lo scambio TiRifoCasa viene successivamente avviato, il relativo compenso viene riconosciuto secondo le modalità definite nell'accordo.

Chi decide quali lavori realizzare?

Dopo l’accordo elaboro il progetto e condivido con il proprietario le scelte che riguardano l’immobile.

Interventi, materiali, elementi da conservare, budget e risultato desiderato vengono concordati prima dell’inizio delle singole lavorazioni. Nessun intervento permanente viene realizzato senza la preventiva approvazione del proprietario.

Chi sostiene le spese?

Io non chiedo una parcella per la progettazione e le lavorazioni che svolgo direttamente. Sostengo le utenze durante il periodo di permanenza e contribuisco ai materiali entro un budget concordato.

Restano a carico del proprietario gli interventi strutturali, impiantistici, specialistici o soggetti a certificazione e le altre spese espressamente definite nell'accordo.

La ripartizione precisa dei costi viene stabilita prima dell’inizio.

Il proprietario può seguire i lavori?

Sì. Le decisioni principali vengono condivise e il percorso viene documentato con fotografie delle condizioni iniziali, delle diverse fasi e del risultato finale.

Modalità e frequenza degli aggiornamenti vengono concordate in base al progetto.

Che cosa rimane nella casa alla fine?

Gli elementi acquistati o realizzati appositamente per l’immobile e installati in modo permanente restano alla casa.

Arredi, attrezzature ed elementi mobili personali vengono invece individuati separatamente nell'accordo, per evitare qualsiasi ambiguità.

Come viene regolato lo scambio?

Prima dell’ingresso viene predisposto un accordo scritto che definisce durata, uso dell’immobile, obiettivi generali della valorizzazione, budget, responsabilità, spese, modalità di approvazione degli interventi, documentazione e condizioni di restituzione.

Il progetto dettagliato viene sviluppato dopo l’inizio dello scambio. Il testo definitivo dell’accordo dovrà essere verificato e adeguato da professionisti competenti alla situazione specifica.

Che cosa succede se durante i lavori emergono problemi imprevisti?

Il lavoro viene sospeso nella parte interessata e il problema viene valutato con il proprietario.

Se sono necessarie competenze tecniche o certificazioni, intervengono professionisti qualificati. Nessuna lavorazione aggiuntiva viene eseguita senza averne prima chiarito responsabilità, costi e conseguenze sul progetto.

Possono proporti una casa anche proprietari che vivono all'estero?

Sì. Una seconda casa in Liguria o Sardegna, utilizzata soltanto in alcuni periodi dell’anno o rimasta inutilizzata, può essere adatta a TiRifoCasa.

È però necessario che il proprietario possa fornire la documentazione richiesta, partecipare alle decisioni e sottoscrivere un accordo valido in Italia.

Come posso proporti la mia casa?

Vai alla pagina Proponi la tua casa e indica località, metratura, condizioni generali ed eventuali lavori già necessari o previsti.

Se possibile, allega alcune fotografie degli interni. Dopo una prima valutazione, ti contatterò per capire se ci sono le condizioni per approfondire la proposta.